Il Cilento

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Cilento

Terra di miti e di leggende, CIS Alentum, terra al di qua del fiume Alento. Chi si avvicina per la prima volta al Cilento avrà la sensazione di trovarsi di fronte ad un nuovo mondo e non alla continuazione della Costiera Amalfitana, è una realtà che ha conservato tutte le sue peculiarità e tradizioni che può apparire a volte di difficile comprensione.

Miti e leggende sono concatenati tra loro, spesso le nostre radici cristiane rivelano note di dei pagani e viceversa. Si sale sui monti Sacri, si seguono percorsi di eremiti e monaci bizantini,ci si accosta a riti primordiali, legati all’acqua, agli alberi, alle pietre. Per questo scoprire questa terra è un regalo che ognuno dovrebbe fare a se stesso. E’ una terra che ti prende, ti affascina, ne resti stregato in un crescendo febbrile di curiosità che mai si appaga.

IL PARCO NAZIONALE DEL CILENTO

Il Parco comprende 80 comuni e si estende per 181,048 ettari di territorio protetto, di inestimabile valore, costituisce un classico esempio dell’ armonica integrazione tra l’opera dell’uomo e l’ambiente naturale mediterraneo, dal paleolitico ai nostri giorni. La Fascia Costiera ha un aspetto tipicamente mediterraneo , con un succedersi di insenature : piccole spiagge sabbiose o ripide pareti e promontori con torri di difesa Normanno- Aragonesi. Numerosi gli insediamenti medievali che custodiscono un patrimonio artistico di immenso valore: cappelle, basiliche, palazzi nobiliari, castelli e casali sono inseriti in contesti naturalistici ancora incontaminati. I siti archeologici di Paestum e Velia, la Certosa di Padula, fanno parte dei siti inseriti dall’UNESCO nel patrimonio mondiale dell’UMANITA’. Tra le vette del Parco, il più alto della Campania è il Monte Cervati( 1898 m), seguono poi il Monte Sacro o Gelbison, gli Alburni, Monte Stella e Monte Bulgheria. Caratteristica la colorazione bianca delle rocce degli Alburni che, hanno dato origine a numerose grotte, quali, Castelcivita e Pertosa.

ENOGASTRONOMIA

fico-bianco-del-cilentoIl Cilento è la patria della Dieta Mediterranea. Qui il noto scienziato , Ancel Keys ha studiato per anni lo stile di vita dei cilentani ,verificando gli effettivi benefici sul cuore. Ricchissimo è il patrimonio Enogastronomico , il quale include due denominazioni enologiche: DOC Castel S.Lorenzo e DOC Cilento . Tra le tradizioni tipiche , OLIO DOP Cilento, con bassissima acidità e ricco di polifenoli. Inoltre il patrimonio enogastronomico include : mozzarelle di bufala della vicina Piana del Sele , le famose mozzarelle nella Mortella , il Fico Bianco DOP,le alici di menoica, fagioli di Controne, i Ceci di Cicerale , ecc… Nel raggio di pochi chilometri si passa dal mare alla montagna, dai sapori marinari ai piatti tipici dell’interno.

I TERRITORI

paestumCAPACCIO-PAESTUM conserva il più importante e nobile complesso archeologico monumentale di tutta la Magna Grecia. Da vedere: Templi di Nettuno, Templi di Era, Museo Nazionale , Basilica Paleocristiana, Getsemani, Santuario della Madonna del Granato, Chiesa di S.Pietro e S.Antonio, Convento Francescano.

 

agropoli-veduta-aerea_01AGROPOLI è una città di quasi 22.000 abitanti. Importante attrazione culturale è il Castello Angioino Aragonese, costituito su impianto bizantino del VI secolo d.C. Di grande suggestione è la passeggiata nel centro storico, scendendo dai famosi “scaloni” si giunge al Palazzo Civico delle Arti . Suggestiva la porta del Seicento, simbolo di Agropoli la torre del litorale S.Marco del 1594 e lo scoglio di S.Francesco antistante all’ omonimo Convento. Molto preziosa è la BAIA DI TRENTOVA, chilometri di macchia mediterranea incontaminata , attraversata da sentieri per il trekking. Le acque cristalline fanno di Agropoli una delle località balneari premiate ogni anno con il riconoscimento “ Bandiera Blu”. Il Porto turistico è il più grande a sud di Salerno, con circa 1000 posti barca. Nei mesi di luglio e agosto parte dal porto il traghetto per Amalfi o per Capri.

 

TORCHIARA, a soli 4 km da Agropoli verso l’interno, da “Turris Clara”, l’illustre tra le torri, infatti oltre alla torre fondata dai longobardi ,esistono altre torrifortezza. Numerose sono le bellezze custodite: il borgo antico, la villa comunale Pavone che costeggia la strada d’ingresso, piazza Torre con i suoi palazzi , il palazzo De Conciliis , donato al Comune dal barone De Conciliis, la Chiesa del S.S.Salvatore, posta a guardia della città che con il suo tiglio di 300 anni, custodisce alcuni tesori d’arte , tra cui il Polittico della “Trasfigurazione”, la Chiesa di S.Bernardino, con all’interno olio su tavola “Redentore tra i santi Bernardino ed Antonio Abate”, la Chiesa di S.Barbara. Inoltre in tutto il paese si possono scorgere le “passolare”, antichi casali in cui venivano messi ad essiccare i fichi.

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EVENTI

Solstizio d’ Estate , un percorso tra musica, arte, folklore, danza e artigianato. Viene organizzata la Festa Medievale , con una sfilata in abiti d’ epoca a cui tutti possono partecipare